Domande frequenti
Le domande che mi fanno più spesso
Cosa significano controllo di gestione e Business Intelligence, in concreto, per una PMI.
Che cos’è il controllo di gestione e a cosa serve in una PMI?
Il controllo di gestione è il sistema con cui un’impresa misura le proprie performance economiche e finanziarie per decidere: budget, analisi degli scostamenti, KPI, contabilità analitica e reporting direzionale. Rientrano qui anche il calcolo del costo orario — quanto costa davvero un’ora di lavoro o di macchina, tutti i costi inclusi, per prezzare correttamente e misurare i margini — e l’analisi di break even, o punto di pareggio, cioè il livello di fatturato oltre il quale i ricavi coprono tutti i costi e l’azienda inizia a guadagnare. In una PMI serve a capire in tempo reale dove si guadagna e dove si perde, quando si può ancora intervenire — non a fine anno.
A cosa serve una dashboard Power BI in azienda?
Una dashboard Power BI riunisce i dati di gestionale, contabilità e CRM in un’unica vista aggiornata automaticamente, così l’imprenditore vede fatturato, marginalità e KPI senza ricomporre a mano fogli Excel. Serve a decidere in fretta, su dati coerenti e sempre attuali.
Devo cambiare gestionale per usare la Business Intelligence?
No. Power BI si connette ai gestionali e alle fonti già in uso — SAP, Zucchetti, TeamSystem, AS/400, database, CRM ed Excel — senza sostituirli. I dati restano dove sono: vengono collegati in un unico modello che si aggiorna da solo.
Come faccio a capire quali clienti o prodotti sono più redditizi?
Con l’analisi dei margini per cliente, prodotto, commessa e canale: si riclassificano ricavi e costi e si scompone il risultato fino al singolo cliente o alla singola famiglia di prodotti. Così emerge chi genera davvero margine e chi invece lo erode, oltre al peso dei clienti persi.
Quanto tempo serve per avere una prima dashboard sui miei dati?
Dipende dalla qualità e accessibilità delle fonti, ma di norma si parte da un primo cruscotto su un’area circoscritta (per esempio le vendite) e lo si estende per passi successivi. Il primo confronto per valutare fattibilità e priorità è gratuito e senza impegno.